Informazioni turistiche e culturali eventi e manifestazioni, natura ambiente cultura tradizioni per le vostre vacanze all' Isola d' Elba nel Parco delle Isole Toscane, in agriturismo appartamenti ville hotel residence
La posizione geografica e le risorse naturali hanno fatto si che l’isola d’Elba sia stata al centro di vicende storiche che hanno visto l’avvicendarsi sul suo territorio di vari popoli nelle diverse epoche, lasciando testimonianze archeologiche ancora oggi ben visibili “a cielo aperto” o nei vari musei elbani e continentali.
I più antichi reperti risalgono alle popolazioni musteriane che 70.000 anni fa avevano stabilito all’Elba i loro territori di caccia. Circa 4.000 anni fa ricercatori minerari provenienti dall’Asia minore sbarcarono nella zona orientale dell’isola. Sempre dal mare arrivarono anche i fenici, i greci, gli etruschi e i romani, lasciando sparse sul territorio innumerevoli testimonianze.
In pieno medio evo e per diversi secoli avanti, l’isola assiste ai cruenti assalti dei musulmani che seminano terrore e sciagure in tutto il Mediterraneo. Di questo lungo periodo restano le torri di San Giovanni e Marciana Marina. Da qualsiasi parte si guardi l’isola, lo sguardo si sofferma sui resti delle fortezze arroccate sulle alture, sui raccolti paesi delle zone alte, sulle torri, sui romitori, sulle pievi, sui resti delle chiesette romaniche, sui resti degli antichi villaggi d’altura, e ogni volta l’isola racconta pagine di storia. Di tutto questo i musei raccolgono solo una parte, il resto lo custodisce l’isola, il museo è l’isola stessa.
Ogni tanto questa terra permette di raccogliere un suo documento materiale, un reperto, una ciotola per porlo in un museo , museo che mai potrà raccontare quello che l’isola tutto racconta. Basta ascoltare, osservare, immergersi nella sua natura per cogliereun qualche aspetto della sua storia che, rispetto a quella dei popoli del continente, ha un fascino in più: essere custodita gelosamente dal mare.
RESIDENZE NAPOLEONICHE ALL'ISOLA D'ELBA Una delle ragioni che spinge il turista a soggiornare all'Isola d'Elba, oltre allo splendido mare, al sole e alle gustose specialità gastronomiche, è la memoria della permanenza di Napoleone Bonaparte sull'isola (1804-1815). Il ricordo di questo breve soggiorno, durato solo dieci mesi, è legato anzitutto alle due residenze napoleoniche, la Palazzina dei Mulini, posta al
ANTICHISSIMI ELBANI La frequentazione umana dell’isola d’Elba si perde nella notte dei tempi. Quando ancora l’Elba non era isola, in quanto collegata al continente e cioè durante l’ultima glaciazione (70.000 anni fa), è certa la frequentazione di popolazioni musteriane, neandertaliani nomadi che cacciavano e si accampavano lasciando evidenti tracce di rozzi manufatti in
VILLE IMPERIALI E FORTEZZE D'ALTURA Durante l’età classica, a partire dall’VIII secolo a. C. e per più di un millennio, l’isola d’Elba ha vissuto un periodo di grande sviluppo e prosperità, storicamente e archeologicamente accertato.
Il mare è stato di volta in volta sia un elemento di separazione che una via privilegiata tra i popoli per la diffusione di culture, idee, merci, genti. Intorno alla metà
CHIESE ROMANICHE, TORRI E CASTELLI E’ sorprendente come nella storia dell’isola d’Elba si possano leggere gli eventi che hanno costituito la storia dell’occidente.
Nell’età di mezzo questo è particolarmente evidente.
Con lo sgretolarsi dell’impero romano, una nuova visione del mondo, quella cristiana, rapidamente si affermerà e si sostituirà a quella imperiale, proprio in quegli stessi territori
ARCHEOLOGIA SUBACQUEA Le parole degli antichi evocano, ma non ricostruiscono, la fitta rete di percorrenze che si è intrecciata intorno all'Elba: ne possiamo ovviamente disporre, come sulla terraferma, di resti monumentali come ponti e strade a mostrarci percorsi di uomini e cose.
Gli antichi naviganti si orientavano “a vista”, percorrendo un elemento liquido che non serbava traccia del loro